È un intervento che consente di effettuare attraverso incisioni nascoste la riduzione e il modellamento dello scheletro cartilagineo e osseo del naso ripristinandone l’armonia e adattandolo ai lineamenti del viso si da migliorare l’aspetto estetico complessivo del volto. E’ un intervento che cambia la fisonomia del volto in quanto il naso ha rapporti con tutte le strutture e si trova al centro. Prima dell’intervento è necessario effettuare delle fotografie in bianco e nero, una TC dei seni nasali paranasali ed una spirometria, per studiare anche la respirazione. L’intervento può essere eseguito in anestesia locale con sedazione, oppure in anestesia generale, ha una durata in genere di 90 minuti. La rinoplastica può essere condotta attraverso incisioni interne (chiusa) oppure incisione esterna sulla columella (aperta), quest’ultima consente una visione diretta delle strutture da rimodellare ed è indicata nelle rinoplastiche secondarie e post-traumatiche o ricostruttive. Durante l’intervento in genere si raddrizza il setto, se storto, si riducono le cartilagini alari ipertrofiche, si riduce il dorso osteocartilagineo, stringendo così la punta ed il dorso. Al termine dell’intervento si posizionano dei tamponi endonasali che vengono rimossi dopo 48 ore. Si posiziona inoltre una doccia gessata che rimane in posizione per 7 gg. Il risultato dell’intervento è visibile subito dopo l’intervento, ma a causa dell’edema, il risultato definitivo si evidenzia dopo non meno di 6 mesi, 1 anno. Talvolta minime irregolarità cartilaginee si palesano a distanza e possono essere trattate per via percutanea o più facilmente nascoste mediante iniezione di filler a base di acido ialuronico o tessuto adiposo.