È un intervento indicato in caso di grave ptosi del sopracciglio ed è volto a conferire un aspetto più giovanile e tonico al terzo superiore del viso, mediante il sollevamento delle sopracciglia cadenti e l’attenuazione delle rughe frontali. Si attua mediante 3 mini incisioni del cuoio capelluto e l’utilizzo di una metodica endoscopica di riposizionamento e sospensione delle strutture frontali mediante fili non riassorbibili ed eventualmente delle ancorette. L’intervento si esegue con ricovero ed anestesia generale. Nei casi meno gravi è possibile effettuarlo in anestesia locale anche tramite l’accesso della blefaroplastica superiore mediante fissazione sovraorbitaria, o mediante resezione di una losanga di cute sopraccigliare eccedente e sutura estetica. Infine l’utilizzo dei fili di trazione a lento riassorbimento barbed o conici è un’altra metodica incruenta che consente il sollevamento del sopracciglio senza rimozione di cute e senza cicatrici evidenti.