In caso di sospetta rottura o di asimmetria iatrogena da malposizionamento è necessario programmare un intervento di rimozione della protesi en block assieme alla capsula mammaria (capsulectomia totale), cosicchè da riportare a vergine il tessuto in previsione della nuova protesi e rimuovere gli eventuali leakage di silicone libero. Quando la revisione della protesi è solo per malposizionamento e la capsula mammaria è sottile, è possibile effettuare una incisione della stessa e la semplice rimozione (capsulotomia) e sostituzione della protesi ove necessario.
In caso di asimmetria iatrogena da malposizionamento della protesi per risalita della stessa e sollevamento del solco, od al contrario discesa della protesi per crollo del solco, è necessario fissarlo nella posizione corretta mediante fissazione con punti non riassorbibili alla fascia muscolare ed al periostio delle coste. Talvolta è necessario rinforzare la fissazione mediante una plastica con rete a lento riassorbimento.
L’intervento solitamente richiede un ricovero diurno od al massimo di 1 notte, è eseguito in anestesia locale con sedazione od anestesia generale e dura circa 45 min- 1 h. Talvolta viene posizionato un drenaggio per qualche giorno. La rimozione dei punti è dopo due settimane e la guarigione completa dopo tre.